Risposta diretta
n8n free nel senso cloud non esiste: il piano gratuito cloud è solo una trial di 14 giorni. Il vero piano free di n8n è il self-hosting, completamente gratuito e senza limiti di esecuzioni. Il cloud parte da 24€ al mese per 2.500 esecuzioni. La scelta dipende da una sola variabile: quanto tempo vuoi dedicare all’infrastruttura.
Perché la domanda è mal posta dalla maggior parte delle persone
Chi arriva su n8n cerca il piano free nella pagina prezzi e non lo trova. Quello che trova è una trial di 14 giorni senza carta di credito, poi Starter a 24€, Pro a 60€, Business e Enterprise. Questo crea confusione, perché n8n è gratuito — ma non nella modalità che la maggior parte delle persone cerca.
Il codice di n8n è open source. Puoi installarlo su qualsiasi server e usarlo senza pagare un centesimo, con workflow illimitati, esecuzioni illimitate, utenti illimitati. Il cloud a pagamento esiste per chi non vuole gestire l’infrastruttura, non per chi vuole funzionalità premium esclusive.
Quindi la domanda giusta non è «esiste un piano free?» ma «quanto mi costa davvero ciascuna delle due strade?».

n8n free: cosa significa davvero self-hosting
Self-hosting vuol dire che installi n8n su un server che gestisci tu. Può essere un VPS da 5€ al mese su Hostinger, un server su DigitalOcean, una macchina in locale. L’applicazione gira lì, i dati restano lì, e n8n non ti manda nessuna fattura.
Le implicazioni concrete sono tre. Prima: sei tu a fare gli aggiornamenti — n8n rilascia versioni frequenti e tenersi aggiornati richiede qualche minuto a settimana, ma richiede che tu lo faccia. Seconda: sei tu a gestire i backup — se il server crasha senza backup, perdi i workflow. Terza: i tempi di risposta ai problemi sono tuoi — se il server è down alle 3 di notte, nessuno lo riavvia al posto tuo.
Per chi sa usare Docker, il setup iniziale è un’ora, poi si dimentica. Se Docker è una parola astratta, il self-hosting diventa un progetto da affrontare con un tutorial dedicato prima di partire. Ho scritto una guida specifica su come installare n8n con Docker Compose e una su come farlo su Hostinger con meno di 5€ al mese — partire da lì riduce il rischio di bloccarsi.
Cosa ottieni sul self-hosting che il cloud non dà
Nessun limite di esecuzioni. Nessun limite di workflow attivi. Nessun limite di utenti. E accesso ai community nodes, che sul cloud vengono abilitati solo dai piani più alti. Se stai costruendo una macchina che gira centinaia di volte al giorno, il self-hosting è economicamente imbattibile.
Il cloud di n8n: cosa compri davvero
Il cloud Starter a 24€ al mese ti dà 2.500 esecuzioni mensili, cinque esecuzioni concorrenti, un progetto condiviso e supporto via forum. Non hai server da gestire, non hai aggiornamenti da fare, e se qualcosa smette di funzionare c’è un team che risponde.
Il Pro a 60€ alza il tetto delle esecuzioni, aggiunge progetti multipli e supporto prioritario. Business e Enterprise aggiungono SLA, SSO e controlli avanzati — territorio da azienda strutturata.
2.500 esecuzioni al mese sono circa 80 al giorno. Per un infobusiness con un funnel attivo, una sequenza di onboarding automatizzata e qualche notifica interna, ci stai dentro comodamente. Per un’agenzia che gestisce più clienti con workflow separati, dipende da quanto è densa l’automazione di ciascun cliente.
Il modello di pricing per esecuzioni: come funziona davvero
Su n8n un’esecuzione è un singolo run di un workflow, indipendentemente da quanti nodi ha dentro. Se hai un workflow con 40 step che processa un lead, quella è una esecuzione. Su Make.com, quei 40 step sarebbero 40 operazioni conteggiate separatamente. Questo rende il modello di n8n significativamente più efficiente per workflow complessi: la macchina può essere articolata quanto vuole senza che il costo esploda per ogni nodo aggiunto.

Il confronto che conta: costo reale delle due strade
Self-hosting su un VPS decente: 5-10€ al mese di infrastruttura, più il tuo tempo per setup e manutenzione. Se il tuo tempo vale 50€ l’ora e ci metti 2 ore al mese tra aggiornamenti e monitoring, stai spendendo 100€ di tempo più 10€ di server. Cloud Starter: 24€ al mese, nessun tempo speso sull’infrastruttura.
Visto così, per chi il tempo vale davvero, il cloud è più economico del self-hosting mal gestito. Il self-hosting torna conveniente se hai già una cultura di gestione server — o se le esecuzioni che ti servono renderebbero il cloud insostenibile.
La regola
Scegli in base al costo del tuo tempo, non al prezzo del piano
Il self-hosting è gratuito in denaro ma non in attenzione. Il cloud costa in denaro ma libera attenzione. Né l’uno né l’altro è sbagliato: dipende da cosa stai ottimizzando.
- Self-hosting — ideale se hai già un server attivo o gestisci volumi alti di esecuzioni
- Cloud Starter — ideale se vuoi partire veloce e non vuoi toccare infrastruttura
- Cloud Pro — ha senso quando superi costantemente le 2.500 esecuzioni mensili
- Enterprise — territorio da team strutturato con requisiti di compliance
Quando il self-hosting si rompe in silenzio
Il problema del self-hosting non è il setup: è il dopo. Un workflow smette di girare perché il container si è riavviato male. Un aggiornamento di n8n introduce una breaking change su un nodo che usavi. Il certificato SSL scade e i webhook smettono di ricevere. Nessun errore visibile, nessuna notifica — la macchina esegue sbagliato o non esegue.
Senza guardie, il self-hosting è una bomba silenziosa. Guardie vuol dire: monitoring dell’uptime (Uptime Robot è gratuito), alert su Telegram o email se il workflow fallisce, backup automatici del database. Non è opzionale: è parte del lavoro. Un’automazione senza guardie non è finita.
Sul cloud questo rischio è quasi azzerato — n8n gestisce l’infrastruttura, i fallimenti sono loggati e visibili nella dashboard, e il retry è configurabile direttamente dal flow. Paghi anche per questo, non solo per le esecuzioni.
Chi dovrebbe stare sul free e chi dovrebbe pagare
Stai imparando n8n e stai costruendo i primi workflow: usa la trial di 14 giorni per capire la piattaforma, poi valuta il self-hosting se hai dimestichezza con i server. La guida completa in italiano copre tutto quello che serve per partire.
Hai un infobusiness o un’agenzia, vuoi automatizzare senza toccare server, e le 2.500 esecuzioni mensili coprono il tuo volume: il cloud Starter a 24€ è la risposta giusta. Hai già un server attivo per altri servizi — un VPS che usi per altro — e il costo marginale di aggiungere n8n è quasi zero: il self-hosting è la mossa ovvia.
Gestisci più clienti con workflow separati e vuoi isolare i progetti: il cloud Pro a 60€ ha senso, perché i progetti multipli permettono una separazione pulita. Sul self-hosting puoi ottenere lo stesso risultato con istanze separate, ma la complessità cresce.
Per approfondire la struttura dei costi nei piani cloud ho scritto un’analisi dettagliata su n8n pricing con il breakdown esatto di quando un piano diventa più conveniente dell’altro.
La mossa che vedo fare troppo spesso
Scelgono il cloud, superano le 2.500 esecuzioni nel terzo mese, migrano al Pro, si rendono conto che potevano fare self-hosting dall’inizio e risparmiare 50€ al mese. Oppure scelgono il self-hosting, passano due settimane a lottare con Docker, non configurano il monitoring, e tre mesi dopo scoprono che un workflow critico non girava da settimane.
La scelta non è definitiva. Puoi esportare tutti i workflow da n8n cloud e importarli su un’istanza self-hosted — il formato è JSON standard. La migrazione inversa funziona allo stesso modo. L’importante è scegliere con consapevolezza, non per inerzia o per cercare la soluzione «gratis» che in realtà ha un costo nascosto nel tuo tempo.
Se vuoi costruire qualcosa di più ambizioso — agenti AI, sistemi RAG, bot che gestiscono conversazioni — la piattaforma regge in entrambe le modalità. Ma un sistema complesso ha ancora più bisogno di guardie e monitoring, indipendentemente da dove gira.
Domande frequenti
n8n ha un piano gratuito cloud?
No. Il cloud non ha un piano gratuito permanente: c’è una trial di 14 giorni senza carta di credito, poi parte il piano Starter a 24€ al mese. Il piano davvero gratuito è il self-hosting, che non ha limiti di esecuzioni ma richiede di gestire un server.
Quante esecuzioni sono incluse nel piano Starter di n8n cloud?
2.500 esecuzioni al mese, con cinque esecuzioni concorrenti. Su n8n un’esecuzione è un singolo run del workflow, indipendentemente da quanti nodi contiene. Per la maggior parte degli infobusiness con un funnel attivo, questo volume è sufficiente.
Il self-hosting di n8n è adatto a chi non ha esperienza tecnica?
Dipende. Con Docker e un tutorial dedicato, il setup richiede circa un’ora. Senza esperienza pregressa con i server, il rischio è un’istanza non monitorata che si rompe in silenzio. In quel caso, il cloud Starter è la scelta più sicura per iniziare.
Posso migrare da n8n cloud al self-hosting in un secondo momento?
Sì. I workflow si esportano in formato JSON standard dall’interfaccia cloud e si importano su qualsiasi istanza self-hosted. La migrazione inversa funziona allo stesso modo. Non c’è lock-in sulla piattaforma.


