La regola per scegliere tra custom value e custom field su GoHighLevel
Un custom value è un dato che vale uguale per tutti: l’email di supporto, il link al disclaimer, l’URL di un webhook. Lo scrivi una volta in Settings → Custom Values e lo richiami ovunque. Quando cambia, lo aggiorni in un posto solo e il cambiamento si propaga automaticamente in ogni email, workflow e pagina dove è usato.
Un custom field conserva un dato che varia da record a record: il nome del contatto, il valore di un’opportunità, la data di iscrizione. Ogni contatto o opportunità ha il suo valore per quel campo. Non esiste un’unica origine da aggiornare: l’informazione vive sul record.
La regola è questa: se l’informazione è la stessa per tutti, è un custom value. Se cambia da record a record, è un custom field. Confonderli è il modo più rapido per ritrovarsi con merge field vuoti in produzione o con un link di supporto sbagliato dentro cento email già inviate.
| Criterio | Custom value | Custom field |
|---|---|---|
| Dove vive il dato | Settings → Custom Values (unico per tutta la location) | Sul record del contatto o dell’opportunità |
| Valore per ogni record | Uguale per tutti | Diverso per ogni record |
| Dove si modifica | Una volta, nell’origine | Sul singolo contatto o via workflow |
| Effetto dell’aggiornamento | Cambia ovunque sia richiamato | Cambia solo sul record modificato |
| Casi d’uso tipici | URL, token, disclaimer, email di supporto | Nome, telefono, data, valore opportunità |
| Sintassi merge field | {{custom_values.nome_valore}} | {{contact.nome_campo}} o {{opportunity.nome_campo}} |

Come si crea, modifica ed elimina un custom value
Per creare un custom value vai in Settings → Custom Values, clicca + Add Custom Value, assegna un nome, inserisci il valore e, se hai già più di cinque o sei valori, scegli una cartella. Salva. Da quel momento il valore compare nel picker ovunque GoHighLevel lo supporti.
Per modificarlo clicca il menu ⋮ accanto al nome e scegli Edit Custom Value. Il nuovo valore viene usato ovunque il custom value sia richiamato: non esiste uno storico delle versioni precedenti, il cambiamento è immediato e globale.
Per eliminarlo, stesso menu, Delete Custom Value, poi conferma. Prima di eliminare, controlla che non sia più usato in template email, workflow o pagine. GoHighLevel non blocca l’eliminazione anche se il valore è ancora referenziato: quei riferimenti rimarranno con un chip rosso o restituiranno vuoto.
Per tenere ordine, raggruppa i valori in cartelle tematiche: link, testi legali, configurazione tecnica, promozioni. Con dieci o venti custom values non strutturati, trovarli nel picker durante la costruzione di un workflow diventa una perdita di tempo.
Dove si richiama un custom value in GoHighLevel
Il custom value funziona in più superfici, e il modo di inserirlo varia leggermente da una all’altra.
Workflow
Nei campi di testo dei nodi workflow digiti / per aprire il selettore e cercare il valore per nome. GoHighLevel lo inserisce come chip colorato. Se il chip appare evidenziato in rosso, il valore referenziato non esiste o è stato eliminato: il workflow sta girando con un riferimento rotto. Sostituiscilo dal selettore prima che il nodo esegua in produzione.
L’azione Update Custom Value dentro un workflow permette di cambiare il valore programmaticamente: è utile, per esempio, per ruotare una data o un link in modo automatico senza accedere a Settings. Se usi questa azione, considera che il cambiamento è globale: tutti i riferimenti a quel custom value riceveranno il nuovo dato dal momento dell’aggiornamento in poi.
Nel builder email puoi usare i custom values nel corpo del messaggio, nell’oggetto, nel nome mittente e anche nei campi colore come Background Color, Body Color e Button Color. Questa ultima possibilità è poco documentata ma torna utile quando gestisci più brand dalla stessa location e vuoi centralizzare i colori primari.
Siti, funnel e Social Planner
I custom values sono disponibili nei builder di siti e funnel e nel Social Planner. In quei contesti usa il picker quando è disponibile: riduce il rischio di errori di battitura nella sintassi del merge field.
Quello che nessuno dice
Il chip rosso non è un avviso: è un errore silenzioso in produzione
Se un workflow con un chip rosso gira, quel campo viene inviato vuoto o con la sintassi letterale. Non ricevi una notifica. Il workflow risponde 200 e procede.
- Chip rosso — significa che il custom value referenziato non esiste più: sostituiscilo dal selettore prima di attivare il workflow
- Eliminazione rischiosa — GoHighLevel non blocca la cancellazione di un valore ancora usato: controlla gli usi prima di eliminare
- Update Custom Value — se un workflow modifica un custom value, il cambiamento è globale e immediato per tutti i riferimenti successivi
Come si crea e usa un custom field
I custom field si creano in Settings → Custom Fields, scegliendo prima l’oggetto (Contatto, Opportunità, o altro disponibile nella tua location). Il tipo di campo — testo, numero, data, dropdown, monetario — va scelto alla creazione: non è modificabile in seguito senza ricrearlo. Se crei un campo monetario sul contatto e poi ti accorgi che ti serve sull’opportunità, devi crearne uno nuovo sull’oggetto corretto.
Nei workflow, il custom field di un contatto si popola con l’azione Update Contact Field. Puoi impostare un valore fisso, un valore dinamico da un altro campo o da una variabile del workflow. Puoi anche usare i custom field come condizione nei rami — per capire come strutturare le diramazioni logiche, il Router di GoHighLevel è lo strumento giusto quando If/Else non basta.
Nei report e nelle dashboard, i custom field numerici e monetari possono essere usati come metriche: somma, massimo, raggruppamento per valore. Questo li rende utili per seguire dati di business specifici che il CRM nativo non traccia.

Perché un merge field esce vuoto
Il merge field è sensibile alle maiuscole. Se il selettore mostra {{custom_values.link_supporto}} e tu scrivi {{Custom_Values.Link_Supporto}}, il sistema non lo risolve e il campo esce vuoto. Usa sempre la sintassi esatta che mostra il selettore: non scriverla a mano se puoi evitarlo.
Un merge field che punta a un custom field di contatto esce vuoto quando quel campo non è compilato sul record specifico. Non è un errore di configurazione: è un dato mancante. La soluzione non è convertirlo in custom value — quella è la risposta sbagliata — ma garantire che il campo venga popolato nel momento giusto del flusso, tipicamente alla raccolta del lead o durante la qualifica.
Un merge field che punta a un custom value esce vuoto solo se il custom value è vuoto o è stato eliminato. Se il valore è compilato in Settings e il merge field esce comunque vuoto, controlla che la sintassi sia esatta e che non ci sia un chip rosso nel template.
Per approfondire come costruire workflow che gestiscono questi casi senza produrre email rotte, la differenza tra campagne e workflow su GoHighLevel chiarisce quando l’uno o l’altro è lo strumento corretto.
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14 giorni per capire dove mettere i tuoi dati
Due settimane bastano per testare la differenza sul campo tra custom values e custom field, e per vedere dove i merge field si rompono prima che sia in produzione.
- Fase 1 (giorni 1-3) — Vai in Settings → Custom Values e centralizza i dati che usi in più template: link, email di supporto, disclaimer
- Fase 2 (giorni 4-7) — Crea i custom field che ti servono sui record contatto e opportunità, scegli il tipo con cura perché non si cambia dopo
- Fase 3 (giorni 8-14) — Costruisci un workflow che usa entrambi e verifica che nessun chip sia rosso prima di attivarlo
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Quale scegliere: due profili, due risposte diverse
Se gestisci un infobusiness con una sola location e hai dati come l’email di supporto, il link al gruppo community o il disclaimer legale che compaiono in decine di email e pagine, i custom values sono la risposta. Scrivi ogni dato una volta, lo richiami ovunque, e quando l’email di supporto cambia aggiorni un solo campo. Senza custom values, ogni modifica diventa una caccia manuale su template multipli.
Se gestisci un’agenzia con clienti su sub-account separate o hai bisogno di seguire dati diversi per ogni contatto — budget dichiarato, settore, data dell’ultimo acquisto — il custom field è l’unico strumento che ha senso. Un custom value non può contenere dati per-record per definizione: metterci dentro il nome del contatto non funziona perché il valore è uno solo per tutta la location. Puoi trovare una panoramica più ampia di come GoHighLevel gestisce questi oggetti nella guida completa a GoHighLevel in italiano.
I due strumenti non si escludono: in un workflow ben costruito trovi entrambi. I custom values portano la configurazione condivisa — URL di webhook, token, testi statici. I custom field portano i dati del record — chi è il contatto, dove è nel funnel, quanto vale l’opportunità. La confusione nasce quando si prova a usare uno al posto dell’altro, e il segnale che qualcosa è sbagliato è sempre lo stesso: un merge field che esce vuoto, o un dato che cambia per tutti quando doveva cambiare per uno solo.
Domande frequenti
Posso aggiornare un custom value da un workflow?
Sì. L’azione Update Custom Value dentro un workflow di GoHighLevel modifica il valore nell’origine. Il cambiamento è globale e immediato: da quel momento tutti i template e i workflow che richiamano quel custom value useranno il nuovo dato.
Cosa significa il chip rosso in un workflow di GoHighLevel?
Il chip rosso segnala che il custom value referenziato non esiste più nella location, probabilmente perché è stato eliminato o rinominato. Il workflow non si blocca, ma quel campo viene processato vuoto o con la sintassi letterale. Sostituiscilo dal selettore prima di lasciarlo girare in produzione.
Perché il merge field di un custom field esce vuoto?
Perché quel campo non è compilato sul record specifico, oppure perché la sintassi del merge field è sbagliata (è sensibile alle maiuscole). Verifica prima che il campo sia popolato sul contatto o sull’opportunità, poi controlla che la sintassi corrisponda esattamente a quella mostrata dal selettore.
Posso usare i custom values nelle email nei campi colore?
Sì. GoHighLevel permette di usare custom values anche nei campi colore del builder email come Background Color, Body Color e Button Color. È utile quando vuoi centralizzare i colori di brand e cambiarli da un punto solo per tutti i template.
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