Cosa fa il lead source report su GoHighLevel
Il lead source report è un widget della dashboard che raggruppa le opportunità per fonte registrata. Per ogni riga mostra Total Leads, Open, Won, Lost e Abandoned. Se hai il permesso, mostra anche i valori economici. Non è un report sui contatti: conta le opportunità. Se lo stesso contatto ha due opportunità in due pipeline, compare due volte.
Questo è il punto da fissare prima di aprire il widget: stai guardando il comportamento delle opportunità, non il numero di persone che ti hanno lasciato un dato. La distinzione cambia tutto quando leggi i numeri e li usi per decidere dove spendere.
Questa guida copre come aggiungere il widget, quale data scegliere, come leggere i filtri e dove il report mente senza dirtelo. Se stai ancora ottimizzando i canali guardando solo quanti lead entrano, probabilmente stai ottimizzando la cosa sbagliata. Per un quadro completo su come GoHighLevel gestisce pipeline e attribuzione, la guida completa a GoHighLevel in italiano copre la struttura di base del CRM.
Come aggiungere il widget alla dashboard GoHighLevel
Vai nella sub-account. Apri Dashboard, poi Edit dashboard in alto a destra. Clicca Add widget e cerca Lead Source Report nella Widget Gallery. Seleziona la pipeline su cui vuoi lavorare.
Puoi aggiungere più widget in parallelo, uno per pipeline. Ha senso se hai una pipeline per i lead freddi e una per le trattative avanzate: tenerle separate evita che i numeri si mescolino e rendano illeggibile il confronto.
Dopo aver scelto la pipeline, il widget chiede le Conditions. Qui imposti:
- Pipeline e stage specifici (o tutti)
- Assigned User, se vuoi vedere i risultati di un singolo venditore
- Fonte, tag, follower, valore del lead, custom field aggiuntivi
Salva. Il widget appare nella dashboard e puoi ridimensionarlo o spostarlo come gli altri.

Created date o status change date: quale data scegliere
Il report ti chiede di scegliere tra due logiche di data. La scelta cambia radicalmente cosa stai misurando.
| Modalità | Cosa misura | Quando usarla |
|---|---|---|
| Created Date | Data in cui l’opportunità è stata creata | Vuoi sapere quante opportunità ha generato un canale in un periodo |
| Status Change Date | Data dell’ultimo cambio di stato (Won, Lost, ecc.) | Vuoi sapere quante opportunità si sono chiuse in un periodo, indipendentemente da quando sono entrate |
Se stai analizzando le performance di un mese di campagna, Created Date è la risposta giusta. Se stai guardando i numeri di chiusura di un venditore in un trimestre, Status Change Date tiene conto anche delle opportunità aperte nei mesi precedenti che sono state chiuse in quel periodo. Usare la modalità sbagliata produce numeri coerenti ma irrilevanti: sembrano giusti e portano nella direzione opposta.
Il problema delle opportunità N/A e come trovare quelle senza fonte
Ogni opportunità senza fonte registrata finisce nella riga N/A. Non è un errore del sistema: è una lacuna nei dati. Se un’opportunità viene creata a mano senza compilare il campo Source, o se il workflow che la crea non passa quel valore, il report la aggrega sotto N/A.
Una riga N/A gonfiata è quasi sempre un problema di processo, non di tool. Significa che qualcuno sta creando opportunità a mano senza seguire un protocollo, oppure che c’è un’automazione che non passa la fonte. Entrambe le cose si risolvono prima di leggere il report con attenzione.
Per trovare le opportunità senza fonte, clicca il conteggio della riga N/A: si apre la lista delle singole opportunità. In alternativa, filtra per Source → Is empty dalla vista opportunità della pipeline. Se vuoi escluderle dal report e lavorare solo su quelle con fonte tracciata, usa Is not empty come condizione nel widget.
Quello che nessuno dice
N/A non è un valore: è un buco nei dati
Ogni opportunità in N/A è un’opportunità di cui non sai la provenienza. Prima di leggere qualsiasi percentuale di chiusura per fonte, controlla quante sono in N/A e quante si sono chiuse. Se Won include opportunità N/A in numero rilevante, i tuoi tassi di chiusura per fonte sono distorti.
- Fonte mancante — se l’opportunità viene creata a mano senza compilare Source, il dato è perso
- Automazione senza passaggio del valore — controlla che il workflow che crea l’opportunità mappi correttamente il campo fonte
- Correttivo operativo — un protocollo scritto vale più di qualsiasi filtro post-hoc
UTM e Opportunity Source: due cose diverse
Il raggruppamento del lead source report GoHighLevel avviene per Opportunity Source, non per UTM. I parametri UTM che aggiungi alle URL delle campagne sono filtri di attribuzione aggiuntivi: puoi usarli per restringere la visualizzazione, ma non sostituiscono la fonte dell’opportunità.
In pratica: se una campagna Meta porta un lead che entra via Facebook Lead Ad, la fonte è Facebook (o quella che hai configurato nel workflow), non l’UTM. Se usi UTM per distinguere campagne diverse dallo stesso canale — per esempio due adset su Meta — puoi filtrarli come condizione aggiuntiva, ma il raggruppamento principale rimane per Opportunity Source.
Questo significa che l’attribuzione multi-touch o la distinzione granulare tra campagne non è qualcosa che questo report gestisce in modo nativo. Chi si aspetta un’attribuzione precisa come quella di un tool dedicato rimarrà deluso. Il lead source report risponde a una domanda più semplice: da quale canale arrivano le opportunità che apro e quante ne vinco. Per domande più granulari servono strumenti aggiuntivi.
Se stai lavorando con campagne Facebook e vuoi capire perché i lead entrano ma non rispondono, l’angolo è diverso da quello del report: questo articolo sulla lead generation con le ads Facebook copre quel problema.

Leggere i dati: cosa significano le colonne e dove si nascondono le trappole
Il widget mostra per ogni fonte: Total Leads, Open, Won, Lost, Abandoned. Se hai il permesso di vedere il valore delle opportunità, appaiono anche le colonne economiche. Se non le vedi, il problema non è il widget: è il livello di accesso dell’utente che stai usando.
Total Leads conta le opportunità, non i contatti unici. Se hai impostato una pipeline con più stage e un contatto attraversa due opportunità separate — per esempio una persa e una riaperta come nuova — compare due volte. Nessun bug: è come funziona. Tienilo presente quando confronti il numero di opportunità con i contatti nel CRM o con i lead di un form.
Cliccare un numero nella tabella apre la lista delle opportunità corrispondenti. È il modo più rapido per passare dall’analisi aggregata all’ispezione del singolo caso, per esempio per capire perché quella fonte ha un tasso di Lost sproporzionato rispetto alle altre.
Per chi gestisce un team di vendita, il filtro Assigned User permette di isolare la performance per venditore, sempre raggruppata per fonte. Puoi confrontare se un canale performa diversamente a seconda di chi gestisce le opportunità: a volte il problema non è il canale, è l’abbinamento canale-venditore.
Quando i numeri del report non tornano
Tre scenari sono più frequenti degli altri.
Il primo: mancano opportunità. Controlla la pipeline selezionata nel widget, l’intervallo di date e i filtri attivi. Un filtro su uno stage specifico esclude tutte le opportunità negli altri stage. Basta una condizione dimenticata per far sparire metà dei dati.
Il secondo: i valori economici non compaiono. Non è un problema di configurazione del widget, ma di permessi utente. L’utente che accede alla dashboard deve avere il permesso di vedere il valore dei lead nella sub-account.
Il terzo: i numeri cambiano cambiando la data. Normale, se usi Status Change Date. Un’opportunità creata a gennaio e chiusa a marzo compare nel report di marzo, non in quello di gennaio. Se usi Created Date per confrontare periodi e poi passi a Status Change Date senza accorgertene, i numeri cambiano senza che nulla sia andato storto.
Prova GoHighLevel
Testa il lead source report con dati reali nei primi 14 giorni
Nei primi giorni connetti una pipeline esistente e aggiungi il widget Lead Source Report alla dashboard. Fase 1: importa o crea almeno 20 opportunità con fonte compilata. Fase 2: configura il widget con Created Date e guarda la distribuzione per canale. Fase 3: identifica le righe N/A e traccia da dove vengono quelle opportunità. Due settimane bastano per capire se i tuoi canali stanno portando opportunità che si chiudono o solo lead che aprono.
- Pipeline reale — lavora su dati veri, non su demo
- Fonte compilata — ogni opportunità deve avere Source: è la condizione minima per leggere il report
- N/A come punto di partenza — le righe senza fonte sono il primo problema da risolvere
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Usare il report per decidere dove investire
Il lead source report risponde a una domanda che molti cercano di rispondere guardando Google Analytics o i report nativi delle piattaforme pubblicitarie: qual è il canale che porta opportunità che si chiudono, non solo contatti che si registrano.
I report nativi delle piattaforme — Meta, Google, TikTok — mostrano il costo per lead dal loro punto di vista. Non sanno cosa succede dopo. Un canale con costo per lead basso può avere un tasso di Won vicino allo zero. Un canale con costo per lead alto può chiudere il 40% delle opportunità. La decisione giusta non si vede guardando un report alla volta.
Il lead source report GoHighLevel mette tutto nella stessa riga. Non è attribuzione perfetta: le fonti dipendono da come sono state registrate, N/A può essere grande, i UTM non sostituiscono la fonte. Ma è il confronto più diretto che hai tra canale e risultato di pipeline, senza uscire dal CRM.
Per chi ha già una pipeline attiva e vuole connettere i dati di chiusura alla velocità di risposta iniziale, speed to lead su GoHighLevel mostra come il tempo di risposta incide sul tasso di conversione, una variabile che il report da solo non cattura.
Se stai anche valutando quali strumenti CRM confrontare prima di scegliere dove costruire la pipeline, questo confronto tra CRM per la gestione dei lead mette a paragone le opzioni principali.
Prima di leggere qualsiasi numero, controlla che le fonti siano compilate e che N/A sia sotto controllo. Un report con il 30% delle opportunità in N/A non dice niente di utile: dice che il processo di creazione opportunità è rotto. Sistemarlo viene prima di qualsiasi analisi.
Domande frequenti
Il lead source report GoHighLevel conta i contatti o le opportunità?
Conta le opportunità. Se lo stesso contatto ha due opportunità nella stessa pipeline, compare due volte nel report. Non è un errore: è il comportamento atteso. Tienilo presente quando confronti i dati con quelli di altri report basati sui contatti.
Perché alcune opportunità finiscono nella riga N/A?
Perché il campo Source non è compilato. Succede quando un’opportunità viene creata a mano senza inserire la fonte, o quando un workflow non passa quel valore. Per trovare quelle opportunità filtra Source → Is empty dalla vista pipeline.
I UTM delle campagne appaiono nel lead source report?
I UTM sono disponibili come filtri di attribuzione aggiuntivi, non come raggruppamento principale. Il report raggruppa per Opportunity Source. Se vuoi distinguere due campagne dello stesso canale tramite UTM, puoi usarli come condizione nel widget, ma la riga principale rimane quella della fonte.
Posso filtrare il report per venditore assegnato?
Sì. Nelle Conditions del widget c’è il filtro Assigned User. Puoi impostarlo su un singolo utente per vedere la distribuzione delle sue opportunità per fonte e i relativi tassi di Won, Lost e Abandoned.
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