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GoHighLevel SaaS V1 e V2: quale scegliere e cosa configurare prima dei piani

Sommario

GoHighLevel SaaS V1 e V2 non sono due versioni dello stesso sistema. Sono due architetture di fatturazione separate, con sistemi di riferimento diversi, che possono coesistere nello stesso SaaS Configurator senza che l’una interferisca con l’altra. Se hai un problema di fatturazione, la prima domanda è: su quale sistema è registrato quel piano? Da lì parte tutto il resto.

Molti si bloccano davanti al Configurator perché pensano di dover scegliere una volta per tutte e migrare dall’una all’altra. Non funziona così. V1 e V2 rispondono a logiche diverse: con V1 i prodotti vivono in Stripe, con V2 vivono dentro GoHighLevel attraverso una sub-account dell’agenzia. Questa guida copre le differenze strutturali, cosa devi preparare prima di toccare qualsiasi piano, e le trappole che cambiano silenziosamente i percorsi di upgrade e downgrade che i tuoi clienti vedono. Per il contesto più ampio su GoHighLevel come piattaforma, puoi partire dalla guida completa a GoHighLevel in italiano.

GoHighLevel SaaS V1 contro V2: il confronto per criteri

Il punto di partenza è il sistema di riferimento. Con V1 è Stripe: i prodotti si creano lì, la fatturazione avviene lì, e quando un cliente cambia piano è Stripe che gestisce il flusso. Con V2 il sistema di riferimento è GoHighLevel stesso, attraverso una Agency Sub-Account con un provider di pagamento supportato configurato al suo interno.

Criterio SaaS V1 SaaS V2
Sistema di riferimento Stripe HighLevel (Agency Sub-Account)
Dove si gestiscono i prodotti Stripe HighLevel (Payments)
Provider di pagamento Solo Stripe Provider supportati dalla sub-account
Proration su cambio piano Gestibile da Stripe Non supportata
Convivenza con l’altro sistema Sì Sì
Dove diagnosticare un problema di fatturazione Stripe Agency Sub-Account → Payments

Il ponte di sincronizzazione di V1 non converte niente in V2. Se hai piani su entrambi i sistemi, vivono in parallelo senza contaminarsi. Questo è utile se stai offrendo piani con logiche diverse allo stesso tempo, ma richiede che tu sappia sempre su quale sistema stai operando quando intervieni su un abbonamento.

Schema a mano che confronta due architetture di fatturazione per GoHighLevel SaaS V1 e V2

Cosa preparare prima di creare i piani

L’accesso come Agency Admin è il prerequisito per tutto quello che segue. Senza di esso non arrivi alle impostazioni che contano.

Preparazione per V1

Il percorso è lineare: Agency View → Settings → Stripe → Connect with Stripe. La connessione deve essere attiva prima di creare qualsiasi piano V1. Se provi a costruire piani senza che Stripe sia collegato, non hai un sistema di riferimento operativo: i prodotti non hanno dove andare.

Un dettaglio che brucia tempo: se aggiorni un prezzo direttamente su Stripe dopo che il piano è già in produzione, devi reimportare il prezzo aggiornato nella sub-account di vendita e riselezionare il prodotto nel modulo d’ordine. Aggiornare il piano o il prezzo su Stripe non sostituisce automaticamente quello già selezionato nel funnel. Questo è uno dei posti dove la macchina esegue sbagliato senza dirti niente.

Preparazione per V2

Il percorso è: SaaS Configurator → Configure → Select Sub-Accounts. Qui selezioni la Agency Sub-Account e fai Add Sub-Account. Dentro quella sub-account, in Payments → Integrations, deve essere configurato un provider di pagamento supportato. Se il provider non c’è, V2 non ha un sistema di riferimento funzionante.

La sub-account che usi per V2 è il cuore operativo di quel sistema: è lì che si diagnosticano i problemi di fatturazione, è lì che si trovano i prodotti. Tenerla separata e pulita non è un’opzione, è la condizione minima per poter intervenire quando qualcosa si rompe.

Quello che nessuno dice

Il sistema di riferimento determina dove cercare quando si rompe

Quando un abbonamento ha un problema, la prima domanda è: V1 o V2? Con V1 vai su Stripe. Con V2 vai sulla Agency Sub-Account e Payments. Sbagliare sistema di riferimento significa cercare nel posto sbagliato e perdere tempo mentre il cliente aspetta.

  • V1 — problema di fatturazione: apri Stripe prima di tutto
  • V2 — problema di fatturazione: apri Agency Sub-Account poi Payments
  • Ponte V1 — non converte niente in V2: i sistemi non si parlano

Come si costruisce la struttura dei piani: categorie e livelli

Dentro il SaaS Configurator, la struttura logica è: categoria → piani dentro la categoria. La categoria non è un’etichetta decorativa: definisce i percorsi di upgrade e downgrade che i clienti vedono quando cambiano piano.

Creare una categoria

Il percorso è Advanced Settings → Add New Category. Qui assegni nome e valuta. I piani nella stessa categoria devono avere la stessa valuta. Se servi mercati con valute diverse, crei categorie separate: una per USD, una per EUR, e così via. Non puoi mescolare valute dentro la stessa categoria senza rompere la logica di upgrade e downgrade.

Creare un piano

Dentro la categoria, Add Your Plan apre la configurazione completa: dettagli, categoria di appartenenza, prezzi mensile e annuale, funzioni incluse, snapshot, add-on, app dal Marketplace, configurazione della prova, crediti e fatturazione a consumo. Almeno una funzione è obbligatoria: un piano senza funzioni non può essere pubblicato.

La scelta della categoria non è reversibile senza conseguenze. Cambiare la categoria o il livello di un piano già attivo può modificare i percorsi di upgrade e downgrade visibili ai clienti esistenti. Se hai clienti attivi su quel piano, prima di spostarlo vale la pena capire esattamente quali percorsi stai alterando. Sul tema della rivendita di GoHighLevel come SaaS, l’articolo su GoHighLevel white label copre la logica di posizionamento e margini.

Diagramma su lavagna della struttura categorie e piani nel SaaS Configurator di GoHighLevel

Le trappole che cambiano comportamento senza avvertirti

Alcune configurazioni sembrano innocue ma cambiano il comportamento del sistema in modo non ovvio. Queste sono quelle che tornano a fare danni settimane dopo.

Cambiare categoria o livello di un piano attivo

Il SaaS Configurator ti lascia spostare un piano da una categoria all’altra o cambiarne il livello anche dopo che è in produzione. Il sistema non ti avvisa di cosa cambia per i clienti esistenti. I percorsi di upgrade e downgrade si ricalcolano in base alla nuova posizione del piano nella gerarchia: un cliente che prima vedeva un certo percorso di cambio piano potrebbe non vederlo più, o vederne uno diverso.

La proration in V2 non esiste

Con V2, quando un cliente cambia piano, la proration non è supportata, né per il cambio di livello né per il cambio di intervallo di fatturazione. Con V1, la gestione della proration passa da Stripe e segue la logica di Stripe. Se stai vendendo piani annuali e vuoi che i clienti possano fare upgrade in corsa con aggiustamento pro-rata, V1 è l’unica architettura che te lo permette.

Upgrade e downgrade supportati non richiedono di disattivare SaaS

Il passaggio tra piani supportati avviene senza dover disattivare e riattivare il SaaS. Se stai per farlo manualmente, fermati: non serve, e puoi creare inconsistenze nell’abbonamento che poi non si sistemano da sole. Dopo un upgrade o downgrade in V1, Stripe e l’abbonamento nella sub-account si aggiornano insieme, ma eventuali discrepanze create da modifiche manuali dirette su Stripe non vengono sistemate automaticamente.

Prova GoHighLevel

Testa il SaaS Configurator con un obiettivo per fase

Nei primi giorni connetti Stripe per V1 o configura la Agency Sub-Account per V2. Poi crea una categoria con un piano reale: almeno una funzione, una valuta, un prezzo. Nei giorni successivi testa il percorso di upgrade e downgrade come lo vede un cliente, prima di metterlo in produzione.

  • Fase 1 — Setup: connetti il sistema di riferimento scelto (Stripe o Agency Sub-Account)
  • Fase 2 — Piano: crea una categoria e un piano con almeno una funzione attiva
  • Fase 3 — Test: simula un upgrade e un downgrade prima di aprire ai clienti

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Quale scegliere in base al tuo profilo

Non esiste una risposta universale. Esistono profili diversi con esigenze diverse.

Se vuoi gestire la proration su cambi di piano, se Stripe è già il tuo sistema di fatturazione principale e vuoi che tutto sia in un posto solo, o se stai costruendo un’offerta con piani annuali dove i clienti fanno upgrade nel mezzo del ciclo: V1 è l’architettura giusta. Più articolata da preparare, ma più flessibile sui dettagli di fatturazione.

Se preferisci tenere tutto dentro GoHighLevel, se i provider supportati dalla tua Agency Sub-Account coprono i tuoi mercati, e se non hai bisogno di proration: V2 è più lineare da gestire a regime. Il sistema di riferimento è la tua sub-account, e la diagnostica è tutta in un posto. L’articolo su come vendere GoHighLevel SaaS ai contractor è utile per capire come strutturare l’offerta una volta che l’architettura di fatturazione è decisa.

Se hai esigenze miste — mercati diversi, valute diverse, clienti con storie di abbonamento diverse — V1 e V2 possono convivere nello stesso Configurator. La condizione è che tu sappia sempre su quale sistema sta girando ogni piano, perché quando si rompe qualcosa non c’è un messaggio di errore che te lo dice: devi saperlo già.

Il SaaS Configurator di GoHighLevel è uno degli strumenti più potenti per chi vuole rivendere la piattaforma con margini reali, ma la configurazione iniziale determina tutto quello che viene dopo. Una categoria sbagliata, una valuta mischiata, un sistema di riferimento non connesso: queste scelte non fanno rumore nell’immediato. Si manifestano sul primo abbonamento problematico, quando il cliente aspetta e tu stai cercando nel posto sbagliato.

Domande frequenti

Posso usare V1 e V2 nello stesso account GoHighLevel?

Sì. V1 e V2 convivono nello stesso SaaS Configurator senza interferenze. Sono sistemi di fatturazione separati con sistemi di riferimento distinti: Stripe per V1, la Agency Sub-Account per V2. Il ponte di sincronizzazione V1 non converte nulla in V2.

V2 supporta la proration quando un cliente cambia piano?

No. In V2 la proration non è supportata, né per cambi di livello né per cambi di intervallo di fatturazione. Se hai bisogno di proration su upgrade in corsa, l’unica architettura che la supporta è V1 tramite Stripe.

Cosa succede se cambio la categoria di un piano già attivo?

I percorsi di upgrade e downgrade visibili ai clienti si ricalcolano in base alla nuova posizione del piano nella gerarchia. I clienti esistenti su quel piano potrebbero vedere percorsi di cambio piano diversi da prima. Il sistema non avvisa automaticamente.

Devo disattivare il SaaS per spostare un cliente da un piano all’altro?

No. I passaggi tra piani supportati non richiedono di disattivare e riattivare il SaaS. Farlo manualmente può creare inconsistenze nell’abbonamento che non si sistemano da sole. Per clienti già attivi con una sub-account esistente, il flusso collega l’abbonamento alla location, non ne crea una nuova.

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Angelo Marcoccia

CHI SONO

Ho passato gli ultimi anni a costruire i sistemi che hanno portato un business da zero a oltre un milione di euro al mese — acquisizione, vendita, delivery e dati, tutto automatizzato. Oggi progetto gli stessi sistemi per infobusiness e agenzie che vogliono crescere senza esplodere di operatività. Quello che consiglio, lo so costruire con le mie mani.

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