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Bot conversation AI che smette di rispondere: perché si ferma e come riattivarlo

Sommario

Bot conversation AI che smette di rispondere: perché si ferma e come riattivarlo

Quando il bot conversation AI smette di rispondere, quasi sempre ha raggiunto il suo limite di messaggi per quella conversazione ed è entrato nello stato Bot Sleeping. Il limite va da 1 a 100 messaggi, con default a 100 sui bot nuovi. L’altra causa è una pausa esplicita da parte di un utente o di un workflow. Si riattiva segnando la conversazione come letta oppure con un’azione di workflow.

Un lead scrive, il bot risponde, la conversazione va avanti — poi silenzio. La chat è aperta nell’inbox, il contatto aspetta, il bot non scrive più nulla. Nessun messaggio di errore, nessuna notifica. Il problema non è raro e genera confusione perché GoHighLevel non mostra avvisi evidenti quando il bot si addormenta. Questo articolo spiega il meccanismo del limite messaggi, come si imposta, come si riattiva il bot e quali trappole colpiscono chi non conosce il comportamento di default.

Schermata dell

Perché il bot conversation AI smette di rispondere

Ci sono due cause, distinte e non sovrapponibili.

Limite di messaggi raggiunto

Ogni bot Conversation AI di GoHighLevel ha un contatore per conversazione. Quando il bot ha generato un numero di risposte pari al limite impostato, smette di rispondere e la conversazione passa allo stato Bot Sleeping. Nel contatore entrano solo i messaggi prodotti dal bot. Non contano i messaggi scritti dal team, quelli inviati da un workflow o da una campagna, e non contano i messaggi del contatto. Il bot può aver scritto dieci volte mentre il contatto ha scritto trenta: conta solo il lato bot.

Il default sui bot nuovi è 100 messaggi. Chi non ha mai toccato questa impostazione lavora già con quel valore. I bot creati quando il limite massimo era 25 hanno ereditato quel numero: se il tuo bot si addormenta molto prima del previsto, controlla cosa c’è scritto nel campo.

Pausa manuale o da workflow

Un membro del team può mettere il bot in pausa dall’interno della conversazione. Stessa cosa fa un workflow con l’azione Update Conversation AI Bot and Status: se il flow ha messo il bot in pausa per passare la chat a una persona, il bot non risponde più finché non viene riattivato esplicitamente. Queste due cause si distinguono dal limite messaggi guardando il modulo Conversation AI Activity negli Audit Logs: lì vedi chi ha cambiato lo stato e quando.

Dove si imposta il limite di messaggi

Il percorso è: Sub-Account → Conversation AI → Bots. Apri il bot che ti interessa e cerca il campo Maximum messages a Bot can send in a Conversation. Il valore accetta numeri da 1 a 100. Salva con il pulsante Save.

Il nuovo limite vale subito per le conversazioni che iniziano dopo il salvataggio. Le conversazioni già in corso tengono il contatore attuale ma useranno il nuovo limite come tetto: se il contatore è a 18 su un limite che hai appena abbassato a 20, al ventunesimo messaggio il bot si ferma.

Quello che nessuno dice

Il limite è del bot, non del canale

Non puoi assegnare un limite diverso a SMS e a Instagram per lo stesso bot. Se il tuo bot lavora su più canali, il limite è uno solo per tutti.

  • Contatore per conversazione — si azzera ogni volta che il bot viene riattivato, non ogni giorno
  • Messaggi del team — non incrementano il contatore, ma il bot continua a rispondere finché non lo fermi
  • Nessun messaggio di chiusura — quando il bot si addormenta non scrive nulla al contatto: devi prevederlo nel prompt o in un workflow

Come riattivare il bot conversation AI

A mano, dalla conversazione

Apri la conversazione nell’inbox e segnala come Read (letta). Il bot si sveglia e il contatore riparte da zero. È il metodo più rapido per una singola chat. Non scala: se hai cento conversazioni dormienti, farlo uno per uno è lavoro a mano che non ha senso fare a mano.

Da workflow, con l’azione Update Conversation AI Bot and Status

Questa è la strada giusta quando vuoi automatizzare la gestione. L’azione Update Conversation AI Bot and Status permette di riattivare il bot su condizioni precise: dopo 24 ore se il contatto riscrive, solo se il messaggio contiene certe parole chiave, solo se il contatto ha un certo tag. La logica è tua: il workflow esegue.

Il trigger Conversation Status = Bot Sleeping è il punto di ingresso per questi flow. Puoi usarlo per due scopi opposti: risvegliare il bot in automatico, oppure — e spesso è la scelta migliore — assegnare la conversazione a una persona reale invece di farla riprendere al bot. Un agente AI che ha già scritto venti messaggi in una trattativa commerciale complessa probabilmente ha già fatto il suo lavoro: la chat va a un umano.

Schema di workflow su lavagna per gestire il trigger Bot Sleeping con azioni condizionali

Make + agenti AI

Make è il layer che dà braccia concrete a un agente AI

Un agente AI decide, Make esegue: aggiorna il CRM, sposta la conversazione, manda una notifica al team. Il piano gratuito include 1.000 operazioni al mese, abbastanza per costruire e testare il primo flow di gestione Bot Sleeping senza spendere nulla.

  • Fase 1 — Collega GoHighLevel a Make e mappa il trigger Bot Sleeping
  • Fase 2 — Aggiungi la logica: se la trattativa è aperta, assegna a un umano
  • altrimenti riattiva il bot
  • Fase 3 — Testa su una conversazione reale prima di attivare per tutti i canali

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I valori consigliati dalla documentazione GoHighLevel

La documentazione ufficiale di GoHighLevel suggerisce valori di riferimento per tipo di bot. Non sono regole fisse: sono punti di partenza basati sull’uso tipico.

Tipo di bot Range consigliato Ragionamento
FAQ e raccolta lead 10-25 messaggi Conversazioni brevi, obiettivo rapido
Prenotazione appuntamenti e assistenza semplice 26-60 messaggi Richiede qualche scambio in più ma rimane lineare
Guida prodotto approfondita e form lunghi 61-100 messaggi Conversazioni articolate, lead qualificati

Tieni presente che ogni messaggio generato dal bot conta nella quota AI del tuo account. Se alzi il limite da 25 a 100 su un bot attivo, controlla la fatturazione nei giorni successivi: il consumo può salire in modo non banale su volumi alti.

Trappole che colpiscono chi non conosce il meccanismo

Il contatto continua a scrivere ma non riceve risposta

Quando il bot è in stato Bot Sleeping, i messaggi in entrata arrivano nell’inbox ma non ottengono risposta. Il contatto non sa che il bot si è fermato. Se non hai un workflow che intercetta il trigger Bot Sleeping e gestisce la situazione — riattivazione automatica o passaggio a una persona — quella conversazione muore in silenzio. Il silenzio dei sistemi non è salute: è un sintomo.

Il bot non scrive un messaggio di chiusura

Quando raggiunge il limite, il bot non invia nulla al contatto. L’ultimo messaggio è l’ultimo messaggio. Se vuoi che il contatto sappia cosa succede — «un nostro consulente ti risponderà presto» — devi scriverlo nel prompt come istruzione esplicita per l’ultimo scambio, oppure farlo inviare da un workflow che si attiva sul trigger Bot Sleeping.

I messaggi del team non fermano il bot, ma il bot non si ferma da solo per loro

Se un membro del team scrive nella chat mentre il bot è attivo, il bot continua a rispondere normalmente al messaggio successivo del contatto. Il contatore non cresce per i messaggi del team, ma il bot non si accorge che una persona sta gestendo la conversazione. Per fermarlo davvero ci vuole la pausa esplicita: manuale dall’inbox o con l’azione di workflow.

Come tenere traccia di chi ha cambiato lo stato del bot

GoHighLevel registra ogni cambio di stato del bot conversation AI nel modulo Conversation AI Activity, accessibile dagli Audit Logs. Lì trovi chi ha messo in pausa il bot, quando, e se è stato un utente o un workflow. È diverso dagli Agent Logs: quelli raccontano le singole risposte e i passi di esecuzione, non i cambi di stato. Per capire perché il bot si è fermato serve il primo; per capire perché ha risposto in un certo modo serve il secondo. La conservazione generale degli Audit Logs è di 60 giorni.

Se costruisci un bot WhatsApp o lavori con la finestra di sessione dei canali di messaggistica, tieni presente che il limite di messaggi del bot interagisce con i vincoli del canale: un bot che si addormenta dentro la finestra delle 24 ore di WhatsApp è un problema diverso da uno che si addormenta quando la finestra è già chiusa. Per quella specifica trappola ho scritto un articolo dedicato: la finestra 24 ore di WhatsApp e perché il bot outbound non parte.

Se stai progettando il bot da zero o hai dubbi sulla differenza tra modalità prompt-based e flow-based, l’articolo su quale bot AI scegliere su GoHighLevel ti aiuta a capire quale architettura regge meglio conversazioni lunghe. E se vuoi capire come funziona la configurazione completa, come configurare la Conversation AI di GoHighLevel copre tutto il setup passo per passo.

Il meccanismo del limite messaggi è semplice, ma chi non lo conosce lo scopre nel momento peggiore: quando un lead caldo smette di ricevere risposta. Imposta il limite in modo consapevole, costruisci il workflow sul trigger Bot Sleeping prima di andare live, e decidi in anticipo se vuoi che il bot si risvegli da solo o che la chat passi a una persona. Quelle sono le uniche due opzioni sensate: tutto il resto è lasciare la conversazione a morire.

Domande frequenti

Il contatore di messaggi si azzera ogni giorno?

No. Il contatore è per conversazione, non per periodo di tempo. Si azzera solo quando il bot viene riattivato — segnando la chat come letta o con l’azione di workflow — non allo scadere di 24 ore o a mezzanotte.

Posso impostare un limite diverso per SMS e per Instagram sullo stesso bot?

No. Il limite è del bot, non del canale. Se il bot lavora su più canali, il limite è unico per tutti. Per avere comportamenti diversi per canale devi creare bot separati.

Il bot Conversation AI avvisa il contatto quando si addormenta?

No. Quando raggiunge il limite, il bot si ferma senza inviare alcun messaggio conclusivo. Per avvisare il contatto devi inserire un’istruzione nel prompt oppure configurare un workflow che si attiva sul trigger Bot Sleeping e invia un messaggio automatico.

Alzare il limite da 25 a 100 ha costi?

Sì, potenzialmente. Ogni messaggio generato dal bot conta nella quota AI dell’account. Su volumi alti, passare da 25 a 100 può aumentare il consumo in modo significativo. La documentazione GoHighLevel consiglia di controllare la fatturazione dopo ogni cambio di limite.

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Angelo Marcoccia

CHI SONO

Ho passato gli ultimi anni a costruire i sistemi che hanno portato un business da zero a oltre un milione di euro al mese — acquisizione, vendita, delivery e dati, tutto automatizzato. Oggi progetto gli stessi sistemi per infobusiness e agenzie che vogliono crescere senza esplodere di operatività. Quello che consiglio, lo so costruire con le mie mani.

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