GoHighLevel pricing in sintesi
GoHighLevel ha tre piani: Starter a $97/mese, Unlimited a $297/mese e SaaS Pro a $497/mese. Il piano Starter include un solo account cliente. Unlimited e SaaS Pro tolgono quel limite e aprono la rivendita della piattaforma con white label. I costi di utilizzo di telefonia, SMS ed email non sono inclusi in nessun piano: si pagano a consumo su Twilio e Mailgun, separati.
Se stai valutando GoHighLevel per la prima volta, la domanda giusta non è quale piano scegliere, ma se hai già un processo da automatizzare. La piattaforma è potente, non è intuitiva, e un Starter preso per «provare» senza un sistema dietro è $97 al mese che brucia lento. In questa guida trovi i prezzi reali, cosa nasconde ogni piano e il calcolo per capire a quanti clienti l’investimento torna indietro.
Per il contesto più ampio su cosa fa GoHighLevel e come si inserisce in uno stack di automazione, la guida completa in italiano è il punto di partenza giusto.
I tre piani GoHighLevel: cosa include ognuno
La struttura dei piani GoHighLevel non è cambiata nella logica di fondo: paghi di più per avere più account subaccount e per poter rivendere la piattaforma. Il salto di prezzo tra Starter e Unlimited non è arbitrario: riflette un cambio di modello di business.
Starter — $97/mese
Un solo subaccount. Funziona per chi gestisce il proprio business direttamente sulla piattaforma: un infobusiness, un corso, una singola attività locale. Funnel, CRM, automazioni, email marketing, calendario, pipeline — tutto dentro. Il limite vero non è il prezzo, è il subaccount singolo: non puoi usarlo per gestire clienti separati senza contaminare i dati.
Unlimited — $297/mese
Subaccount illimitati. Qui inizia la gestione multi-cliente reale. Puoi costruire snapshot — configurazioni preconfezionate da clonare su ogni nuovo cliente — e usare il white label della mobile app. Non puoi ancora rivendere GoHighLevel come SaaS autonomo con prezzi tuoi: per quello serve il piano superiore.
SaaS Pro — $497/mese
Sblocca il SaaS mode: puoi creare piani tariffari, fatturare direttamente i tuoi clienti dalla piattaforma, gestire trial automatici e impostare limiti di utilizzo per account. È il piano di chi vuole costruire una subscription business sopra GoHighLevel, incassare ricorrente e scalare senza gestire manualmente ogni cliente. Un’agenzia che fa onboarding automatizzato di piccole imprese a $297/mese l’uno vive su questo piano.
| Piano | Prezzo mensile | Subaccount | White label app | SaaS mode |
|---|---|---|---|---|
| Starter | $97 | 1 | No | No |
| Unlimited | $297 | Illimitati | Sì | No |
| SaaS Pro | $497 | Illimitati | Sì | Sì |
I costi che non vedi nella pagina prezzi
GoHighLevel usa Twilio per SMS e chiamate, Mailgun per le email. Nessuno di questi è incluso. Si attivano al primo utilizzo e si fatturano separati, con logica pay-per-use.

Twilio — telefonia e SMS
Ogni subaccount che usa chiamate o SMS ha bisogno di un numero Twilio dedicato. Il costo del numero è circa $1,15/mese. Le chiamate in uscita costano intorno a $0,014 al minuto, quelle in entrata $0,0085. Gli SMS outbound sono circa $0,0079 ciascuno. Sembra poco finché non metti in piedi una sequenza di follow-up su 500 contatti: i centesimi si accumulano in fretta e la fattura Twilio a fine mese sorprende chi non ha mai calcolato il volume.
Mailgun — email
Il piano gratuito di Mailgun copre le prime 1.000 email al mese per subaccount. Oltre quella soglia si paga. Per agenzie con molti subaccount attivi, il costo email può superare il costo della piattaforma stessa se non si monitora il volume.
LC Phone e LC Email — l’alternativa nativa
GoHighLevel ha introdotto LC Phone e LC Email come layer proprietario sopra Twilio e Mailgun. Si attivano dall’interno della piattaforma e semplificano la gestione della compliance, soprattutto per chi gestisce molti subaccount. I costi unitari sono sostanzialmente allineati a Twilio e Mailgun diretti. Il vantaggio è operativo, non economico.
Altri costi da considerare
Il white label del dominio della piattaforma richiede un dominio tuo. L’AI integrata (conversational AI, content AI) ha costi aggiuntivi basati sul consumo. Se usi workflow complessi con molte esecuzioni, tieni d’occhio il contatore: GoHighLevel non ha un limite di esecuzioni esplicito come Make, ma le funzioni AI si pagano a parte.
Quello che nessuno dice
Il costo reale di GoHighLevel non è il piano mensile
Il piano è fisso e prevedibile. Il costo variabile è Twilio, Mailgun e AI: crescono con il volume e possono raddoppiare la spesa mensile se non monitori.
- SMS e chiamate — ogni subaccount attivo genera costi Twilio anche con volumi bassi
- Email oltre soglia — Mailgun fattura per ogni invio sopra le 1.000 email mensili per subaccount
- AI features — conversational AI e content AI si pagano a consumo, separato dal piano
Pagamento annuale vs mensile
GoHighLevel offre uno sconto sul pagamento annuale. Lo sconto equivale a ricevere due mesi gratuiti rispetto al mensile. Per il piano Unlimited, pagare annualmente significa $2.970/anno invece di $3.564: una differenza di $594. Per SaaS Pro la differenza è circa $994 annui. Se sei già sicuro di usare la piattaforma per almeno dieci mesi, l’annuale conviene. Se stai ancora testando il modello, il mensile tiene la flessibilità.
Quando l’investimento si ripaga
Il break-even di GoHighLevel dipende dal piano e dal modello con cui lo usi. Ci sono due scenari distinti.
Scenario 1: lo usi per il tuo business
Se sostituisci altri tool con GoHighLevel, il calcolo è sui risparmi. Un’agenzia o un infobusiness che usa CRM separato, email marketing separato, software calendario separato e costruttore di funnel separato può spendere tra $200 e $400 al mese in abbonamenti. Il piano Starter a $97 o Unlimited a $297 in quel caso paga già solo in consolidamento — a patto di usare davvero la piattaforma e non tenere anche i vecchi tool attivi per «sicurezza».
Scenario 2: lo usi per rivendere SaaS
Questo è il modello su cui i numeri diventano interessanti. Con SaaS Pro a $497/mese, il break-even su rivendita a $297/cliente è due clienti paganti. Il terzo è margine puro, prima ancora dei costi variabili. Chi struttura l’onboarding in modo automatizzato — snapshot preconfezionati, sequenze di attivazione, documentazione — abbassa il costo per cliente acquisito e scala senza aggiungere ore. Il modello funziona su verticali stretti: contractor edili, dentisti, palestre. Un sistema uguale replicato decine di volte regge. Un sistema personalizzato ogni volta non scala.
Se vuoi capire come strutturare l’offerta SaaS e il processo di vendita, l’articolo sul metodo di vendita GoHighLevel SaaS ai contractor entra nel dettaglio operativo.

GoHighLevel pricing vs alternative: ha senso confrontarlo?
Il confronto diretto con Zapier o Make sul pricing non regge, perché GoHighLevel non è un’automazione: è un CRM all-in-one con automazioni dentro. Il confronto che ha senso è con lo stack che sostituisce.
Se costruisci automazioni personalizzate su n8n o Make e vuoi capire dove GoHighLevel si inserisce nello stack, l’articolo su n8n vs Zapier aiuta a inquadrare la logica di scelta tra tool di automazione puri e piattaforme verticali. Il punto è che GoHighLevel non sostituisce Make o n8n per automazioni complesse: li affianca, e spesso un webhook da GoHighLevel verso n8n è la soluzione più pulita per casi d’uso che la piattaforma non gestisce nativamente.
Chi non dovrebbe comprare GoHighLevel
Un Starter preso senza un processo già funzionante è un errore che si paga ogni mese. GoHighLevel non risolve il problema «non so come acquisire clienti» e non costruisce il sistema al posto tuo. Richiede configurazione, snapshot ben costruiti, automazioni testate, e qualcuno che sappia cosa succede quando un webhook non risponde.
Se stai ancora definendo il tuo processo di vendita e delivery, GoHighLevel è troppo presto. Prima il processo, poi il tool. Un CRM su Google Sheets e un calendario Calendly tengono finché il volume non giustifica la complessità della piattaforma. Aggiungere GoHighLevel prima di quel momento non accelera nulla: aggiunge una variabile in più da gestire mentre il modello non è ancora stabile.
Per chi gestisce le obiezioni sul costo nelle conversazioni con potenziali clienti SaaS, la guida su come gestire le obiezioni nelle sales call GoHighLevel copre esattamente quel momento.
Il pricing di GoHighLevel è trasparente nella struttura dei piani, meno nei costi variabili. Chi entra sapendo già cosa Twilio e Mailgun faranno alla fattura mensile, e chi ha un processo di onboarding cliente pronto da replicare, trova la piattaforma conveniente dal secondo cliente in poi. Chi entra per «provare» senza un sistema non trova il motivo di restare.
Domande frequenti
GoHighLevel ha una prova gratuita?
Sì, GoHighLevel offre una trial di 14 giorni su tutti i piani. Non richiede di scegliere il piano definitivo subito, ma chiede i dati di pagamento all’attivazione. Se cancelli prima dei 14 giorni non vieni addebitato.
Posso passare da un piano all’altro senza perdere i dati?
Sì, il cambio piano non tocca i subaccount o i dati già creati. Se scali da Unlimited a SaaS Pro, le configurazioni esistenti restano intatte. Se scendi da Unlimited a Starter, i subaccount aggiuntivi vengono bloccati ma non cancellati immediatamente.
I costi Twilio sono obbligatori o posso usare GoHighLevel senza SMS e chiamate?
Puoi usare GoHighLevel senza attivare Twilio, se il tuo caso d’uso è solo email, funnel e CRM. Twilio diventa necessario solo se usi automazioni SMS, chiamate o la funzione di voicemail drop. In quel caso il costo è variabile e dipende dal volume.
Il piano SaaS Pro include GoHighLevel white label completo?
Include il white label della piattaforma web e della mobile app, il SaaS mode con piani personalizzabili e la gestione automatica dei trial. Non include il codice sorgente della piattaforma: GoHighLevel resta il backend, tu ci metti il brand sopra.


